Più andiamo avanti con gli anni e più certe cose ci sembrano strane osservando i nostri figli e in generale gli adolescenti che incrociamo per strada o a casa di familiari, amici e conoscenti.

Non mancano le volte che penso ad alta voce o dico a mia moglie o ai ragazzi quelle cose che mi sembrano fuori dal normale e ogni volta la risposta, l’affermazione o l’osservazione che mi viene fatta a prescindere dai termini utilizzati da mia moglie e dai ragazzi, alla fine è sempre la stessa:

MA E’UN’ALTRA EPOCA LO VUOI CAPIRE O NO? (in alto nel titolo ho scritto anche BOOMER CHE NON SEI ALTRO! che non è quello che dice mia moglie, ma che senza alcun dubbio pensano dei genitori o dei conoscenti over 40, i ragazzi di oggi, quelli della Z e ancor di più quelli della generazione Alpha che poi in predominanza sono i figli dei Millennials, nati tra il 2010 e il 2025. Sono consapevole che tutti noi viviamo delle epoche, ma quello che non riesco ad accettare è che ogni volta che noto un qualcosa a mio modo di vedere inspiegabile, la motivazione sia sempre la stessa: “MA E’UN’ALTRA EPOCA LO VUOI CAPIRE O NO?”.

Seguimi brò!!

Tua figlia è al liceo e la scuola è a pochi mt da casa. La ragazza la mattina pretende: di essere svegliata alle 6:30; di trovare il bagno libero da persone e cose; di avere un caffè con aggiunta di latte freddo, di stare almeno un’ora per la fase di “skincare” e successiva di “make up”, sporcando tutto lo sporcabile intorno a se;  che la madre o il padre cerchino per lei velocemente quel capo che stesso la mattina ha pensato di indossare, in funzione dell’outfit prescelto; che qualcuno le riempia la borraccia e le metta almeno due merendine nello zaino con qualche spicciolo per il “cibo” presente nelle macchinette a scuola e che qualcuno le chiami l’ascensore per fare prima e dopo tutto ciò: avere una nota dalla docente per essere arrivata in ritardo?

“MA E’ UN’ALTRA EPOCA LO VUOI CAPIRE O NO?”

Almeno tre volte alla settimana, arriva il momento in cui la principessa del regno di Corona, “Raperonzola”, deve assolutamente lavarsi i capelli. Il bagno dovrà essere libero per almeno due ore, porta chiusa non a chiave, vapore ovunque e condensa sullo specchio e su tutte le superfici orizzontali e verticali del bagno. Per il lavaggio e la cura della chioma regale, è fondamentale che ci siano i seguenti prodotti: shampoo antiforfora, shampoo lisciante, balsamo lisciante, crema lisciante, crema districante e spray termo protettivo. I capelli poi dovranno essere asciugati da qualcuno, di solito la madre, mentre lei continua la visione dei TikTok o di qualche puntata già vista 1000 volte di Soy e Luna.

 “MA E’ UN’ALTRA EPOCA LO VUOI CAPIRE O NO?

Il sabato è il giorno in cui si esce, bisogna pensare già dalla mattina a tutte le cose “fondamentali” per far sì che l’evento del fine settimana sia come sempre TOP. C’è sempre qualcosa in quell’armadio, ormai colmo di tutti i tipi di capi, che manca alla Cenerentola di casa nostra. Non è servito comprare tutte quelle pezze su Shein nei mesi antecedenti o nei negozi sparsi tra le strade che maggiormente frequenta. Non è possibile comprendere quanto sia importante per una ragazza dai 14 anni in itinere, prepararsi il sabato per andare avanti e indietro senza fine, per il centro di Napoli, Piazza del Gesù o per le isole pedonali del Vomero. L’outfit, il make-up, i capelli lisci con la fila in mezzo stile Gioconda, ma senza quell’ondulato vicino le punte che contraddistingue l’opera del Da Vinci, le scarpe Nike, Adidas e non ultimo New Balance ma solo determinati colori e modelli. Naturalmente tutti preliminari, doccia e shampoo tema già trattato prima, piastra con termo protettore a supporto, il make-up con tutti gli ultimi ritrovati della tecnologia dell’inutile: il siero per far crescere le ciglia, il gel per le sopracciglia, il mascara di base ed a seguire quello water proof, il blush on the glow, la cipria polvere di riso per non far diventare lucida la superficie del volto, lo spray infallibile che mantiene il trucco al suo posto per almeno 36 ore, così puoi andare a letto senza struccarti e rialzarti la mattina già pronta per riprendere il giro, il correttore per coprire le occhiaie dovute alla permanenza a vedere TikTok, a giocare o  a parlare con le altre amiche fino alle 2/3 di notte, le ciglia finte per sembrare la Betty Boop de casa nostra…..Sicuramente ho dimenticato qualcosa, ma ritengo di aver dato l’idea della situazione.

MA E’UN’ALTRA EPOCA LO VUOI CAPIRE O NO?

Studiare solo su libri nuovi con tanto di codice per scaricare la versione digitale del libro, ma senza mai scaricarla o utilizzarla anche perché, nel 2026, certi docenti pretendono ancora il libro cartaceo e naturalmente di ultima edizione. I giovani d’oggi di quello che dicono i genitori ne fanno carta igienica, invece se una cosa a dirla è un docente…o fridd ncuoll e piere n’terre, come direbbe mia figlia che parla in napoletano così come faccio io con l’indonesiano. Come si studia oggi è veramente pesantissimo da non credere, direbbe Chat Gpt. Prendi il testo di latino e lui te lo traduce, prendi la storia di Napoleone e lui te la sintetizza, devi fare una relazione su Freud e la sua psicoanalisi ci pensa Chat Gpt e gli puoi dire anche di farlo in modo semplice per dare l’idea che a farlo non sia stata l’AI. Per gli esercizi di matematica esistono anche altre soluzioni dedicate, ma non voglio svelarvele per evitare che alla fine chi leggerà questo documento, non si prenda neanche la briga di cercarlo in rete o ancora meglio tra le app presenti sul telefono o sul tablet del figlio/a.

MA E’UN’ALTRA EPOCA LO VUOI CAPIRE O NO?

L’alimentazione, un tema delicato almeno quanto i miei testicoli durante il weekend. Su questo annoso argomento si aprono gli scenari più interessanti. I ragazzi sono diciamo un po' più attenti a sgarrare quando possibile, poi una volta arrivati che il guardaroba è da rifare, iniziano a contenersi fino a ritornare quasi al peso forma. Le ragazze invece sono veramente un caso a sé. Mangiano in preponderanza solo cose dolci, basta che non sia frutta, salvo quella realistica, che al momento (I semestre 2026) invece tra le ragazze in particolare spacca frà.

La Haribo dal Covid ad oggi ha visto crescere a valore (0.20 cents e non più 0.10 cents cad.) e volume le vendite in un modo inaspettato, alla faccia dell’Associazione Dentisti Italiani e di quella dei nutrizionisti. I giovani mangiano Goleador, Balla Stics, Red&White e Fried Eggs come fossero innocenti realizzazioni gommose. Il Mc con le offerte via app ed i kiosk interattivi ha fatto due uova in un piatto con le nuove generazioni, al punto che se un giovane si trovasse di un tratto in un punto vendita senza totem, si sentirebbe a disagio a parlare con un essere vivente, di quelli che respirano anche, per ordinare semplicemente da mangiare. Oggi per il “cibo” i ragazzi fanno riferimento a TikTok e ad Instagram, dove attraverso i video vedono loro coetanei e non, provare le novità del momento. Di recente c’è stato il boom e correlato flop della frutta realistica, che dopo un po' hanno iniziato a vendere anche i ferramenta. Un’altra moda che procede ancora, a prescindere dai costi tutt’altro che contenuti, sono i Franuì, 150 gr di “furto” ricoperto al cioccolato.

MA E’UN’ALTRA EPOCA LO VUOI CAPIRE O NO?

Lo smart phone che un tempo era uno status symbol, ora è il telefono più diffuso tra le nuove generazioni, l’I-Phone. Il motivo è che è un telefono realizzato per rispondere al meglio in ambiente TikTok ed Instagram, in particolare per la qualità della fotocamera frontale e un hardware e un software ideale per queste due app social. Il tablet per eccellenza è l’I-Pad che si integra e collega perfettamente con l’I-Phone. Quelli che usano Samsung, Honor, Xiaomi, alla fine per non sentirsi fuori dalla massa devono passare all’      I-Phone o essere emarginati. Il telefono i ragazzi lo tengono sempre stretto in mano e raramente in una tasca posteriore del pantalone e durante eventi eccezionali nella borsa. Non esiste che suoneria, notifiche e vibrazione siano attive. Il canale di comunicazione è Whatsapp, col quale inviano messaggi di testo, vocali e in casi eccezionali telefonano pure, ma solo con WhatsApp perché la rete telefonica è da boomer.

MA E’UN’ALTRA EPOCA LO VUOI CAPIRE O NO?”

Dormire per i più giovani non ha più un orario indicativo. Restano svegli anche fino alle 3.00/3.30 a chattare, giocare e parlare con gli amici insonni. Naturalmente la mattina il risveglio diventa veramente tosto, al punto che a volte si svegliano, fanno colazione e poi di nuovo a letto a dormire, per poi rialzarsi a pranzo per mangiare e poi ritornare a dormire. È come avere in casa degli zombie, intolleranti alla luce, ai rumori e alle domande sulla serata prima e sulla vita in genere. La loro unica preoccupazione è riuscire a dormire il più possibile per poter così vivere nuovamente una nottata all’insegna delle serie televisive, video su TikTok, post su Instagram e musica dei rapper del momento.

MA E’UN’ALTRA EPOCA LO VUOI CAPIRE O NO?

Alla fine, dopo tanti “MA È UN’ALTRA EPOCA LO VUOI CAPIRE O NO?”, mi rendo conto che il problema non è capire loro. Il problema è che il mondo deve andare così. Cambia, corre, si trasforma. E i nostri figli ci vivono dentro con una naturalezza che noi non avremo mai. Non è possibile giudicare, né comprendere o accettare. Possiamo solo esserci come spettatori paganti. Presenti, imperfetti, un po’ spaesati, ma esserci. Perché un giorno, quando toccherà a loro dire “ai miei tempi”, capiranno che ogni epoca è strana, assurda, incomprensibile, paradossale. Solo allora comprenderanno i nostri perché? Finalmente

Ultimo aggiornamento: agosto 26, 2026